La dieta non funziona? Ecco perché

La dieta non funziona? Ecco perché

Ti sei imbattuto in molte strategie alimentari, hai seguito influencer, blogger e filosofie che hanno messo in crisi le tue tabelle alimentari e il tuo stile di vita, hai provato anche ad andare a correre, in bicicletta e con gli addominali hai provato a snellire il grasso sulla pancia ma, nonostante tutto, non hai trovato il tuo peso forma e i centimetri sull’addome non diminuiti in modo sensibile.

Naturalmente non esistono diete univoche ed efficaci in egual misura per tutti ma, a volte serve un cambio di prospettiva che ci rimetta sulla giusta “visuale”! Esistono molti falsi miti su alimentazione, attività fisica e dieta che spesso fanno vacillare i risultati di un programma di benessere.

Attenzione quindi alle false verità perché divieti drastici e facili demonizzazioni non hanno mai fatto bene a nessuno.

Cerchiamo di indagare più a fondo alcune credenze su ciò che ci fa dimagrire o bruciare calorie.

La dieta low carb. La dieta a basso contenuto o a nullo contenuto di carboidrati spesso viene considerata una manna per i chili di troppo, peccato che dopo aver perso alcuni chili tu li abbia reintrodotti quasi subito. Perchè? Quando elimini i carboidrati abbassi il metabolismo perché all’organismo viene a mancare la prima e più nobile fonte di energia: ecco che abbassando la spesa energetica tende a bruciare in generale meno calorie.

La dieta dissociata. Altra convinzione è che i carboidrati non vanno associati alla carne mentre in realtà abbinare le proteine alle fibre della verdura e ai carboidrati abbassa l’indice glicemico normalizzando la produzione di insulina spesso responsabile del grasso sul girovita.

Gli zuccheri fanno ingrassare. È vero in parte: abbiamo visto che eliminare del tutto gli zuccheri (i carboidrati) non è la scelta migliore a lungo termine e soprattutto provocherà un dimagrimento immediato che però non è possibile mantenere nel tempo. Invece, è molto meglio consumare carboidrati complessi al posto dei carboidrati semplici tipo: pasta integrale e altri alimenti a basso indice glicemico come farro, fagiolini, legumi, cereali integrali. Anche le arance, le mele e le pere sono zuccheri a basso indice glicemico: il vantaggio? Ritardano il senso di fame e riducono il picco insulinico responsabile dell’accumulo di grasso.

L’allenamento aerobico deve precedere quello anaerobico. Per bruciare di più sarebbe preferibile invertire questa sequenza: prima tonificazione, naturalmente preceduta dal riscaldamento, e poi attività aerobica in quanto in questo modo aggrediamo subito gli zuccheri per poi essere in grado di procedere bruciando i grassi.

A volte motivazione e perseveranza non bastano,

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